Anna Falchi incoronata regina Cornaro alla festa rinascimentale della dama Castellana

La Festa Rinascimentale con Banchetto promossa dall'associazione Dama
Castellana è uno degli eventi più esclusivi del Nordest. Nato come festa
conclusiva della Dama Castellana (l'unica partita di dama vivente d'Italia
che quest'anno si è svolta il 16 giugno con la partecipazione straordinaria
di Carla Fracci), l'appuntamento si è progressivamente arricchito di valori
e significati a cominciare da una approfondita ricerca sulle pietanze
rinascimentali, condotta dal professor Marco Valletta su testi dell'epoca
come gli scritti di Cristoforo di Messisbugo e i ricettari della
Serenissima.
Intorno all'evento gastronomico l'associazione Dama Castellana ha realizzato
ambientazioni e spettacoli in grado di far rivivere ai commensali il clima
della festa rinascimentale e di immergersi così in un passato ricco di
cultura e di raffinata mondanità.
L'edizione 2001 della festa si è svolta il 13 luglio a Villa Brandolini
D'Adda-Zanussi di Cordignano, tra Conegliano e Pordenone. Sotto gli ampi
porticati sono stati ospitati 300 commensali, fra cui esponenti delle più
importanti famiglie industriali del Nordest.
Ospite d'onore della serata, Anna Falchi nei panni della regina veneziana
Caterina Cornaro, che nella seconda metà del Quattrocento sposò il
giovanissimo Re di Cipro, con la clausola che alla sua morte la Serenissima
avrebbe ereditato l'isola. Il re morì prematuramente e Caterina Cornaro,
dopo aver fronteggiato le diverse corti europee che volevano impossessarsi
dell'isola, consegnò il suo regno alla Repubblica di Venezia e come
buonuscita ricevette in dono una splendia residenza ad Asolo in provincia di
Treviso. L'Arrivo in carrozza di Anna Falchi nei panni di Caterina Cornaro
alla Festa ha rievocato una delle tante visite che la nobildonna fece alle
famiglie sue amiche.
Nel corso della serata il regista Francesco Privitera e lo scenografo
Daniele Paolin dell'Accademia di Belle Arti di Brera hanno proposto uno
spettacolo di altissimo livello, al quale hanno partecipato oltre 200
figuranti in costume rinascimentale, attori di teatro, mangiafuoco,
giocolieri, musici e ballerini, e i tamburi e sbandieratori della Dama
Castellana.
Conegliano, 16 luglio 2001