Covacich:"meglio il Nordest della Toscana"

MATVEJEVIC "Un convegno internazionale sul confine"

"Per uno scrittore è meglio la vitalissima bruttezza del Nordest che la decadente bellezza della Toscana". Mauro Covacich, a Conegliano (Tv) lo scorso fine settimana per la rassegna "Scrittori Editori a Nordest", non sogna casolari dalle parti di Siena: "La mia scrittura ha sempre tratto beneficio da questo posto non pacificato. Le regioni del Nordest sono delle regioni molto complesse, dei luoghi dove più veloci corrono le forze e dove non è un caso siano nati molti scrittori negli ultimi anni, molti di più che a Roma, Milano o in Toscana".

Un’effervescenza artistica e letteraria che secondo Covacich è superiore anche a quella degli scrittori meridionali: "Senza che il mio pensiero sia scambiato per una deriva criptoleghista, non sono d’accordo con Goffredo Fofi che a Galassia Gutenberg ha sostenuto che gli scrittori del sud sarebbero dotati di una maggior vitalità creativa perché si confrontano ogni giorno con la mafia e la camorra. È più difficile scrivere senza un antagonista vero, in un contesto dove ogni conflitto sembra quietato, dove prevale il pensiero unico che ci assorbe tutti, dove non è facile attribuire colpe precise".

Sulle culture di confine ha riflettuto invece Predrag Matvejevic, l’autore di "Mediterraneo" e "L’altra Venezia": "Dobbiamo restituire alle parole il loro senso. Sono contrario alla globalizzazione realizzata con le armi per allargare dei confini nazionali. Per comprendere i confini, per accedere ad una vera "mondialisation", noi europei dobbiamo usare i nostri strumenti culturali: il cosmopolitismo dell’illuminismo, l’ecumenismo della chiesa, l’internazionalismo dei primi socialisti".

Matvejevic, al termine del suo intervento, ha dato la propria disponibilità ad organizzare per il prossimo anno un convegno internazionale a Conegliano sul tema del confine, che spesso non è un semplice spazio, ma "una frontiera inaccessibile, doganalizzata e custodializzata".

"Scrittori Editori a Nordest" proseguirà il prossimo fine settimana a Sacile (Pn): sabato il pubblico potrà incontrare alle 17, a Palazzo Biglia, Antonia Arslan, Fernando Bandini, Tiziano Scarpa, Gian Mario Villalta, Michele Zanetti; domenica, alle 17, si terrà "Tra parole e musica" con Andrea De Carlo.

Mario Anton Orefice
(Corriere del Veneto, 24 maggio 2005)