Baldini brinda alla Treviso Marathon

Conegliano - Stefano Baldini brinda alla seconda edizione della Treviso Marathon ma non scenderà in pista. In quella che è stata battezzata “la notte degli sponsor” una standing ovation ha salutato l’arrivo del campione di Atene 2004. Alla Scuola enologica, in una sala delle feste addobbata con tre video-wall e tavoli per 350 ospiti, Stefano Baldini si è avvicinato al palco seguito dal cono di luce dell’occhio di bue, mentre il loquace ed enciclopedico Paolo Mutton nelle vesti di presentatore snocciolava date ed eventi. “Era un po’ che non mettevo la medaglia, è pesantissima”, sono state le prime parole subito salutate da un altro applauso. “Non conoscevo questa realtà ma devo dirvi che non sono tante le società che organizzano una gara così bene: è quello che ci vuole, dobbiamo aumentare la qualità. Una maratona così è un veicolo professionale di assoluto valore, adesso però tocca a voi, io quello che dovevo fare l’ho fatto”. Il testimone è quindi passato al presidente della Provincia Luca Zaia: “Con 3200 partecipanti siamo la seconda maratona d’Italia, abbiamo superato Milano e Roma. Ma il nostro obiettivo è diventare la prima, per questo ci stiamo muovendo per promuovere la nostra manifestazione nel mondo insieme a quella di Venezia. Questa gara è una straordinaria risorsa per il nostro territorio e unisce idealmente la Destra e la Sinistra Piave”. Federico Zoppas, il presidente del Comitato organizzatore, ha confermato come ci siano già 800 iscritti per l’edizione 2004 alla quale mancano “solo” 103 giorni.
Poi, prima di lasciare il palco, Zaia ha toccato a mo’ di portafortuna la medaglia d’oro dell’olimpionico. Prima che arrivasse un atteso spiedo, un altro giro di interviste per il tavolo degli atleti veneti: Rosanna Munerotto, Carlo Durante, Bruna Genovese che è allenata da Salvatore Bettiol e che l’altro ieri ha vinto a Tokyo. “Gli applausi di Tokyo sono stati belli, ma quelli della mia gente lo sono molto di più” ha detto e quindi il microfono è passato alla “rossa volante” Francesca Porcellato: 7 medaglie nei cento, negli ottocento e nei quattrocento. Ascoltava seduto in un altro tavolo, quello delle autorità, Stefano Baldini che per una sera non ha badato alla dieta: “Ho saltato i carciofi con la fonduta, ma di risotto con il radicchio e di pasta e fagioli ne ho mangiati a volontà”. “Non parteciperò alla Treviso Marathon del 2005 perché sarò impegnato nella maratona di Boston o in quella di Londra”. Meno distesa la risposta sui supposti 15.000 euro che avrebbe preso come gettone di presenza per la serata: “Non li ho presi e comunque soldi e sport vanno tenuti distinti”. La polemica nata in margine alla sua mancata partecipazione alla serata del Radicchio d’oro di Castelfranco Veneto, è stata chiusa anche dall’assessore provinciale allo sport Busolin: “Dalla Provincia non ha preso un soldo, se gli è stato dato un cachet dagli organizzatori non supera la metà della cifra ipotizzata”.
Mario Anton Orefice
(Corriere del Veneto, novembre 2004)