TREVISO - Oggi nella sala giunta della Camera di Commercio di Treviso il presidente Lorenzo Brugnera, Michele Furlan, Massimo Dalla Riva, hanno presentato la nuova collaborazione commerciale con Ferrero per le province di Treviso e Venezia, e il nuovo piano strategico della SOLIGO SPA finalizzato a dare nuove prospettive alla storica cooperativa di produttori fondata nel 1883, con l'obiettivo di farla diventare leader nel suo settore in Veneto.
FERRERO SCEGLIE SOLIGO
Ferrero S.p.A. ha scelto Soligo come partner commerciale per le province di Treviso e Venezia. L'accordo prevede che la Soligo distribuisca ai suoi 1981 clienti i prodotti Kinder Fetta Latte, Kinder Pinguì e Kinder Paradiso. Due prodotti che, per essere distribuiti, necessitano della catena del freddo che Ferrero non possiede e per la quale si è affidata in esclusiva alla Soligo, che copre l'intero territorio con un parco di 50 automezzi frigo. La partnership commerciale svilupperà un notevole volume d'affari e consentirà alla Soligo di far conoscere i propri prodotti a 650 potenziali nuovi clienti.
SOLIGO, UNA SPA PER IL VENETO
Il progetto della Soligo S.p.A., curato dallo Studio Zaccariotto e Furlan di Conegliano e dallo Studio Perissinotto Gianquinto di Treviso, ha obiettivi che escludono in modo assoluto sia la vendita della Latteria ad altri gruppi, sia la trasformazione della cooperativa in S.p.A. I passaggi, in sintesi, sono i seguenti:
- la gestione della produzione resta alla cooperativa che gestirà anche le linee strategiche della S.p.A.;
- la gestione delle attività di trasformazione e commercializzazione verrà affidata alla S.p.A., che avrà la possibilità di aggregare altri soggetti produttivi ed economici, con l'obiettivo di diventare leader nel mercato veneto.
Tre sono le fasi operative indicate dal piano: 1) collocare nella Soligo Latte S.p.A i marchi, le reti commerciali, gli stabilimenti e gli impianti posseduti dalla cooperativa, ottenendone in cambio liquidità e un pacchetto azionario;
2) aggregare altre cooperative e/o aziende private (S.p.A, S.r.l.) nella Soligo Latte S.p.A., aventi le caratteristiche richieste dal progetto industriale;
3) aprire il capitale della S.p.A a nuovi soggetti per ottenere i mezzi finanziari necessari ad un ulteriore sviluppo per raggiungere le dimensioni necessarie ad essere leader regionali.
(Treviso, 12 aprile 2001)