BIOLOGICO E' UN SACCO BELLO

L'effetto mucca pazza ha fatto scoprire a molta gente gli alimenti alternativi.
A te questo mangime piace? Mi fa impazzire, si dicono due mucche in una vignetta. Accanto la fotocopia di un articolo giornalistico con alcune scritte evidenziate in verde: La torta ha un colore bello e appetitoso? è stata spruzzata con un agente imbrunitore;
il pomodoro della pizza industriale ha un bell'aspetto omogeneo e brillante? un effetto ottenuto con gli amidi modificati;
c'è un semilavorato con il quale si può cucinare il pane in fretta, si chiama Spring pane, ma c'è anche O Spring pasticceria;
un cocktail di vitamine e sali minerali spruzzato sulla verdura e la frutta denominato Nature seal permette di mantenere integre frutta e verdura per 28 giorni.
E' la bacheca con gli avvisi ai consumatori della cooperativa Ariele, in Viale Venezia 97, che dopo il caso mucca pazza ha incrementato gli incassi del 30 per cento.
La cooperativa è nata nel novembre dell'85 per iniziativa di Fabio Brescacin e oggi conta 3147 soci, offre più di quattromila specialità alimentari diverse, abbigliamento, bioedilizia e corsi di cucina. Fabio Brescacin ha anche fondato la Ecor di Zoppè di San Vendemiano, leader in Italia nella commercializzazione e realizzazione di prodotti biologici.
Ma i biologici alla fine non si fanno con l'acqua e l'aria che sono inquinate? Sì, ma la percentuale di agenti nocivi è sempre molto inferiore a quella dei prodotti cosiddetti normali ci assicurano. E perché costano di più? Perché per fare il biologico ci vogliono tempi più lunghi, la produttività è minore, c'è maggior impiego di manodopera e così via. Ma allora il prezzo di un prodotto da supermercato normale, che costa molto meno e che contiene anche il costo della pubblicità, che razza di prezzo è? In altre parole compriamo delle emerite schifezze o i prezzi del biologico sono pompati?
A ognuno di noi l'ardua sentenza, intanto curiosiamo fra gli scaffali: tagliatelle con alga spirulina 500 grammi 5.400 lire, rigatoni di farro all'ortica, fusilli al miglio, lumache al rosmarino, passata di pomodoro 700 grammi 2030 lire, succo di barbabietola rossa 6.500 lire, succo di mirtillo 13.300, panetti alle alghe 232 grammi 6.400 lire, polpette di soia e riso 164 grammi 4.420 lire, 3 wurstel di Seitan 7.315 lire, 2 yogurt biologici 2950 lire, pane di ieri 4000 lire al chilo, croccantini per gatti 800 grammi.
Prima della fornitissima erboristeria, un raccoglitore espone espone CD di Bach, Brahms e musica new age come Il risveglio, Il canto del sonno, Amore e musica per sognare, A celtic energy'. Su un altro ripiano fanno bella mostra di sé le lampade al sale, dei piccoli blocchi di sali con all'interno una lampadina, hanno proprietà ionizzanti e costano 80.000 lire.
Questo non è un market come gli altri, è una filosofia di vita, i commessi non sono in preda alla fretta, ma si fermano e ti ascoltano, ti spiegano la differenza fra il biologico e il macrobiotico che è un'impostazione alimentare orientale, anche i clienti non hanno l'aria indaffarata di chi chi deve a tutti i costi riempire il carrello, si salutano fra loro, scambiano quattro chiacchiere, non acquistano, ponderano.
(marzo 2001)