Libri

Corsadellanima

Mario Anton Orefice, ed. Acelum, Asolo, 2009



“Un libro simile ad un caleidoscopio, ad una Wunderkammer, una camera delle meraviglie, un Luna Park, un mosaico, un grande tappeto con mille disegni, una vecchia scatola zeppa di ricordi, un sacco con tanti regali, un pozzo colmo di cose vecchie, un album di fotografie, una spiaggia costellata di conchiglie.”
Salomon Grossman


Paolo Portoghesi: A che cosa serve l'architettura?

(In attesa di pubblicazione)



Dalla terra al cielo (pdf)


A te

Mario Anton Orefice, ed. Saint Germain, Venezia, 2008

Che storia vuoi che ti racconti?
Non so.
Vorrei raccontarti una storia che non ha mai raccontato nessuno.
Ma è difficile, tutto è già stato detto.
Comincerò da te.


Un viaggio bellissimo
Storia della Faram e del suo fondatore

Mario Anton Orefice, edizione privata Microcosmi, Treviso, 2008

Uberto Bacilieri oggi ha ottantadue anni portati con grinta e sempre accompagnati dal fumo di un’inseparabile sigaretta. "Un viaggio bellissimo" racconta la sua vita e la storia della Faram. Si ripercorrono le fasi più importanti della crescita aziendale: un successo determinato dalla capacità manageriale del fondatore e dalla creatività dei designer Georges Coslin, Umberto Facchini e Daniele Del Missier. L'azienda, fondata nel 1958 e specializzata in mobili e pareti attezzate per ufficio, quest'anno compie mezzo secolo.


Treviso
Città proibita

a cura di Mario Anton Orefice, ed GMV, Treviso, 2008

La storia mai raccontata di un luogo proibito allo sguardo. Per la prima volta vengono pubblicate le foto e narrate le vicende delle carceri asburgiche di Treviso. Sulla base di numerosi documenti d’archivio, finora inediti e pubblicati integralmente, si è potuto costruire un racconto che arriva ai giorni nostri e scopre una scena surreale: le vecchie celle di piazza Duomo, costruite nella prima metà dell’Ottocento, ospitano oggi non più detenuti ma sentenze. Nelle stanze dei condannati, tarsformate in archivio, sono “imprigionati” centinaia di fascicoli processuali.


La Fattoria di Villa Emo

ed. Marsilio, Venezia, 2007

La pubblicazione racconta il complesso intervento di restauro della fattoria di Villa Emo che oggi ospita il centro servizi di un noto istituto bancario. Numerose sono le domande per un progetto di questo tipo: è possibile ri-determinare un luogo dell’abitare, senza indulgere verso impossibili forme di «romantica nostalgia»? Quale ruolo può essere svolto dalle tecniche, dai materiali, dai sistemi costruttivi che appartengono alla nostra cultura? E per contro, in che modo si può innovare senza alterare il ricordo stesso di un «abitare» che appartiene alla storia e che può - e deve - essere conservato? Le forme e i materiali di quel mondo trascorso non sono forse fonte di linguaggio alla quale possiamo attingere per «costruire nuovi, possibili linguaggi? All’interno del volume diverse foto di M.A. Orefice che ha curato il capitolo “Ogni restauro ha la sua storia”, pp. 208-227.


Paolo Portoghesi, l’Università e il Quartiere Latino nel centro storico di Treviso

a cura di Mario Anton Orefice, ed. Marsilio, Venezia, 2006

Il volume ricostruisce le vicende storiche ed architettoniche da cui è nato il Quartiere Latino di Treviso. Per Paolo Portoghesi: “Quello che è successo a Treviso - progettare e realizzare in trecento giorni una nuova sede universitaria all’interno della sede fatiscente di un ospedale dimesso e progettare e realizzare in tre mesi un ponte sul Sile - è non solo un caso fortunato ma un vero e proprio miracolo che presuppone una serie di condizioni divenute assai rare che fanno pensare ad altri tempi, quando le città italiane potevano in cinque anni, come successe a Roma all’epoca di Sisto V, cambiare radicalmente il proprio volto.”

Chi abita qui (pdf)


La luna nel pozzo

Mario Anton Orefice, ed. GB, Pieve di Soligo, 2003

“La luna nel pozzo”, realizzata con il patrocinio del Comitato Unicef di Treviso, racconta attraverso i disegni di Marina Carosi e i testi di Mario Anton Orefice la fiaba del filosofo turco Nasreddin Hoca. “La Luna nel pozzo è una speranza mai persa che ogni cosa possa trovare propria collocazione- scrive Marina Carosi. Salvare la luna dal pozzo può essere interpretata come un’azione impossibile, perché nella realtà sembra che la luna non cada mai nel pozzo. Invece molte sono le lune che cadono nei pozzi, cioè molte sono le situazioni delle quali non ci occupiamo perché non guardiamo nel pozzo oppure perché l’impresa sembra irrealizzabile. Ma è proprio dalle azioni giudicate impossibili e utopistiche che spesso torna a splendere un sorriso.”

La luna nel pozzo, The moon in the well, La lune dans le puits (pdf)


La Pietra e l’Acqua

Mario Anton Orefice, ed. De Bastiani, Vittorio Veneto, 2001

Scrive Elena Pilato: “L’autore ci regala un saggio-racconto agile e piacevole: in particolare l’originale prologo, in cui il protagonista-narrante è lo stesso Palladio, che descrive la sua dipartita terrena. Nutrita di puntuali riferimenti cronologici e spaziali, dove date e luoghi scandiscono, tra il 1555 e il 1580, l’attività artistica veneziana di Andrea Palladio, la pubblicazione individua il suo nucleo tematico, nel capolavoro indiscusso del Maestro patavino in ambito lagunare: la Basilica di San Giorgio Maggiore nell’omonima isola, alla fine della Giudecca.”

La pietra e l’acqua (pdf)
Stone and water (pdf)


Viale della Zoppas

Mario Anton Orefice, ed. De Bastiani, Vittorio Veneto, 1999

Le figure storiche dell’azienda Zoppas, alcuni fatti curiosi, la Guerra, il successo negli anni del boom”, l’epica sfida con la Zanussi, gli operai-imprenditori, le battaglie sindacali, scorrono in queste pagine testimon della straordinaria avventura economica e sociale di una delle più importanti industrie italiane nel settore degli elettrodomestici.

Viale della Zoppas


La Fiera dei Ricordi

Mario Anton Orefice, ed. Csc Santa Lucia di Piave, 1998

Nella notte, il rumore delle mandrie mi svegliò. Lungo le strade bianche di sassi e polvere, le bestie avanzavano insieme alle urla dei paradori, allo schioccare delle fruste, all’abbaiare dei cani.

La Fiera dei Ricordi (pdf)


Ciao Barbajàn!
storie di osti e osterie a Conegliano

Mario Anton Orefice, ed. Csc Santa Lucia di Piave, 1997

Dagli osti del Quattrocento sottoposti alle severe norme degli Statuta, la pubblicazione risale fino ai curiosi personaggi che frequentavano le osterie e altri luoghi di ritrovo della città negli anni Cinquanta.
Un simpatico viaggio nel tempo in compagnia di soldati che non pagano il conto, contesse generose, assassini, fruttivendole dispettose, giocatori d’azzardo e, in tempi più recenti, di figure memorabilia come il Barbajàn, Internòs, Carnera, Molotof, e Busia.

I capitolo: Franciscus Tabernarius (pdf)



Corsi

Scrittura Aziendale – Business writing

Comunicazioni aziendali: mail, relazioni, discorsi, articoli, cataloghi, testi brevi, titoli. Come si impara a scrivere in modo corretto ed efficace per un’azienda?
Il corso-laboratorio cercherà di spiegarlo in sei lezioni. Con brevi speech ed esercitazioni pratiche cercheremo di svelare i trucchi del mestiere del business writer.

A chi ci rivolgiamo e con che stile

Il nostro stile di scrittura cambia in rapporto all’interlocutore: colloquiale e familiare nelle e-mail per gli amici; formale nei rapporti aziendali; amministrativo con gli enti pubblici; settoriale quando ci addentriamo nei linguaggi speciali delle diverse professioni. A differenti interlocutori corrispondono differenti livelli e stili di scrittura.

La scelta delle informazioni

Quale argomento si mette al primo posto e quale all’ultimo? Come si legano l’una all’altra le frasi? Come si costruisce un discorso?  Se abbiamo tante cose da scrivere è fondamentale stabilire una gerarchia dei contenuti.

Il peso delle parole

Spesso il tipo di comunicazione scelta ci impone di scrivere testi brevi.  Quali sono le informazioni da scartare e quali invece quelle da conservare. Qual è il peso specifico delle parole?

Governare la molteplicità

Se abbiamo poche informazioni a disposizione  e la necessità di scrivere un testo lungo dobbiamo cercarne di nuove, coerenti con quelle in nostro possesso. Come si governa la molteplicità?

Punto e virgola

I punti, le virgole e gli altri segni di interpunzione rappresentano l’architettura del nostro discorso. Da una buona punteggiatura si riconosce la solidità di un ragionamento. Quando e perché usarla?

Catturare l’attenzione

In un titolo si può  affermare, sussurrare, comandare, evocare, domandare, gridare, ironizzare, accarezzare, associare, suggestionare, divertire, polemizzare, citare, contraddire, fantasticare. Come si cattura l’attenzione?
Il corso si terrà a Conegliano dal 3 marzo 2009. Info:  tel. 348 2526490

Corsi tenuti:

2008 marzo FSE  Business writing, San Giovanni al Natisone (Go)
2005 gennaio  Seminario di scrittura creativa, Conegliano (Tv)
2004 maggio -  Scritture a Est, Treviso
2003 dicembre FSE  Sceneggiatura multimediale, Pordenone
2003 ottobre FSE Scrittura creativa per la didattica, Udine
2002 marzo  FSE  Web editor e copywriter, Padova



Photos by M.A. Orefice

(click sulle foto)


Profile

Mario Anton Orefice was born on 13 August 1962 at Villach, Austria, to an Austrian mother and Neapolitan father. He received a humanistic education and as an adult married and became father of two daughters. He has written hundreds of articles, various books and after a number of jobs as copywriter and business writer specialized in communicating the progress of architectural projects in the field of restoration and building.
From 1999 to 2003 he was in charge of communication for the Brandolin Dottor Group. Since 2004 he has dealt with communication for Carron Spa and Biasuzzi Costruzioni Srl. He is currently working on two books: an interview with the Architect Paolo Portoghesi and a novel. If he weren't a writer, he would be a photographer as you can see from his photos in this site.

Portfolio (pdf)


Contatti

Studio di scrittura e comunicazione
di Mario Anton Orefice, via Verdi 17/c 31015 Conegliano (Treviso)
tel. 0438/410323, cell. 348/2526490, e-mail: maostudiodiscrittura@tele2.it



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